META – Minorities Education Through Art
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 Venerdì 10 giugno si è tenuta presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia, la prima Advocacy Round Table del Progetto META - Minorities Education Trough Arts, finanziato dalla Commissione Europea all'interno del programma Erasmus Plus Azione Chiave 3 (supporto alle politiche educative) e che si realizza nel periodo novembre 2015-marzo 2018. Partner del Progetto sono la International Menhuin Foundation che ne è capofila, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, la Fondazione Stiftung Pfefferwerk, lo European Roma Information Office in collaborazione con la rete europea MUS-E in particolare in Italia, Belgio, Spagna e Germania.

 

Il Progetto META intende promuovere l'utilizzo e la valorizzazione delle più diverse forme di arte nella didattica per far fronte alle difficoltà persistenti di integrazione ed inclusione dei bambini e delle bambine appartenenti alle minoranze culturali o nazionali, immigrati, rifugiati o richiedenti asilo, a partire dalla scuola dell'infanzia e primaria. META stimola la conoscenza e la pratica delle forme di arte più vicine alle tradizioni ed ai processi identitari dei giovanissimi cittadini europei, da qualunque percorso familiare o personale questi provengano.

Tra le attività di Progetto, oltre alla raccolta e modellizzazione di buone pratiche, un ruolo importante è svolto da processi trasversali di advocacy, disseminazione e valutazione di impatto. Questi ultimi due processi sono sotto la responsabilità del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia e l'incontro del 10 giugno ha avuto come obiettivo segnare un momento strategico di riflessione e costruzione di una vision condivisa di bisogni ed opportunità da parte di rappresentanti delle Istituzioni (Ministeri, in particolare MIUR e MIBACT, Enti Locali, Università) e della Società Civile, dando voce in primis ai rappresentanti delle organizzazioni di immigrati e , ma anche agli educatori, artisti ed operatori che ogni giorno si misurano con le conseguenze del profondi cambiamento demografico, sociale ed educativo nella nostra Europa. Roundtable come quella di Firenze stanno avvenendo anche negli altri paesi europei partner del progetto, in particolare a Bruxelles, Dusseldorf e Madrid.

 

 

La voce dei diretti portatori di interesse ha fatto emergere ineludibili punti di attenzione: il coinvolgimento delle comunità e delle famiglie nella scuola, la pericolosa ed ingiusta ricorrenza tra "stranieri" ed abbandono scolastico, l’intreccio con il tema dei diritti sociali, economici e culturali, la necessità di reciproca conoscenza e di valorizzazione dei patrimoni culturali “altri" ed il loro ingresso a pieno titolo nella Scuola. È emerso come molte delle pratiche che utilizzano linguaggi artistici conseguono risultati interessanti e meritevoli di attenzione e diffusione all’interno di un quadro strategico e sistematico. Il quadro politico-istituzionale si è dimostrato attento ai bisogni, consapevole dei ritardi e delle difficoltà, e in grado di offrire oggi strumenti di sostenibilità in termini di normativa e misure di supporto, per le azioni che META potrà indicare.

Ricorrono alcune parole e concetti chiave di cui il Progetto META dovrà tenere e rendere conto: pluralità, differenza, patrimonio, comunicazione, espressione, relazione, reciprocità, sinergia, riconoscimento, valorizzazione, affermazione, ascolto, scoperta, condivisione, arricchimento, ma anche valutazione, sistematizzazione, strutturazione, sostenibilità, continuità, sistematicità, prevenzione. Il tutto tutto in una cornice ben delineata di diritti umani.

L’Adovocacy Round Table si è conclusa con l’impegno dei partecipanti ad incontrarsi nuovamente nel corso del progetto per monitorarne le attività e offrire una lettura critica.

Oltre ai referenti delle organizzazioni facenti parte del progetto Meta e di Mus-e erano presenti, tra gli altri:

  • Massimo Baldi, Consigliere Regione Toscana
  • to Giampiero Ballotti, Presidente Mus-e Pistoia
  • Lorenzo Cinatti, Sovraintendente Scuola di Musica di Fiesole e Coordinatore Nazionale Sistema Abreu
  • Sandro Danesi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
  • Martina De Luca, Ministero dei Beni Culturali e del Turismo
  • Dia Papa Demba, Consulta degli immigrati Toscana
  • Fabio Dovigo, Università di Bergamo
  • Milagros Guzman, Comunità Dominicana Milano
  • Sandra Maggi, Presidente Istituto degli Innocenti
  • Maria Rosaria Micheloni, Dirigente ISA 3 e CPIA, La Spezia
  • Donatella Nucci, INDIRE
  • Alessandra Papa, Ufficio Scolastico Regionale della Toscana
  • Luigi Ricci, Assessore all'Inclusione Sociale del comune di Campi Bisenzio
  • Xiaping Yang, Mediatrice Culturale e Poetessa
  • Marcello Zuinisi, Associazione Nazione ROM